Francesca Bellati

Sono nata a Genova nel 1977. Dopo tre anni di studio dell’acquerello con il maestro Kofa, ho proseguito la mia formazione in pittura presso le Accademie di Belle Arti di Firenze, Bologna e Genova.

Per molti anni le persone e i vicoli della mia città sono stati il mio atelier e la mia più grande fonte di ispirazione. Oggi il mio sguardo si è spostato. Nella mia ricerca artistica non mi interessa più raccontare la vicinanza, ma il suo contrario: il sentimento della lontananza, quello spazio interiore in cui memoria, nostalgia e immaginazione si incontrano.

Dal mio atelier nascono opere che intrecciano ricordi personali, luoghi dell’infanzia e paesaggi interiori. Anche quando il mio lavoro parla di Genova, non rappresenta semplicemente la città, ma quei luoghi che continuano a vivere nella memoria e che appartengono alla mia storia più intima.

L’atmosfera è il cuore della mia pittura. Per questo la mia galleria si chiama déjà-rêvé. Molte delle mie opere nascono da quel confine sottile tra sogno e realtà, tra memoria e presente. Oggi il mio lavoro si concentra soprattutto sul ritratto e sulla serie Far Away, un percorso che esplora la poesia della distanza e la forza evocativa dei luoghi interiori.

I was born in Genoa, Italy, in 1977. After three years of studying watercolor with Maestro Kofa, I continued my artistic education at the Academies of Fine Arts in Florence, Bologna, and Genoa.

For many years, the people and narrow streets of my hometown were both my studio and my greatest source of inspiration. Today, my perspective has shifted. My artistic research is no longer centered on the feeling of belonging to a place, but rather on its opposite: the experience of distance, where memory, longing, and imagination converge.

From my studio, I create works that weave together personal memories, childhood places, and inner landscapes. Even when my work is inspired by Genoa, it is not a portrait of the city itself, but of the places that continue to exist through memory and have become part of my inner world.

Atmosphere is the heart of my painting. This is why my gallery is called déjà-rêvé. Many of my works emerge from that delicate boundary between dreams and reality, memory and the present moment. Today, my practice is primarily focused on portraiture and the series Far Away, an ongoing exploration of the poetry of distance and the emotional landscapes we carry within us.